Archive for the ‘Speciali’ category

Biquadra compie due anni!

May 7th, 2007

Cogliamo l’occasione per ringraziare i clienti, i partner che ci hanno dato fiducia sin dall’inizio.

Personalmente approfitto anche per ringraziare Marco Marlia e Fabio Gurgone, i miei due straordinari soci, che tanta parte hanno avuto in questi due primi straordinari anni di avventura di Biquadra

Ne hanno parlato anche:
Fullpress.it
Pubblicità Italia
Manuali.net

riprendendo il comunicato stampa fatto per l’occasione :-)

Un evento per presentare e raccontare il libro

April 11th, 2007


È con grande piacere che scrivo queste poche righe per segnalarvi un evento di presentazione del libro, che come sapete è edito da Tecniche Nuove.

L’evento sarà Martedì 17 Aprile alle ore 18.30, presso la libreria Mondadori Multicenter di Milano.

Ecco l’indirizzo completo:

MONDADORI MULTICENTER
Via Marghera 28, Milano
MM De Angeli

Scarica l’invito in PDF.

Sarà anche una buona occasione per poterci incontrare di persona, ci sarà un’ampia sessione di Q&A in cui potremo rivedere insieme brani, affrontare problemi e difficoltà che potete aver incontrato nel “promuovere il vostro sito con Google” :-)

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SES Milano 2007 – 1

March 17th, 2007

E’ andata on-line, anche se solo in Inglese, la versione draft delle sessioni per l’edizione 2007 dell’evento. Sul sito ufficiale già le prime informazioni.

Ma di cosa vorreste sentir parlare al SES (search engine strategies) a Milano a Maggio?

Da quest’anno vi propongo un’alternativa, qualcosa che già anni fa Massimo aveva proposto per lo IAB, ditelo voi!

Ad esempio, ma i business blog vi stanno davvero portando business oppure servono solo per fare “schemi di link innovativi“?
Sul tema ho pareri discordanti, oltre che risultati discordanti sotto mano…

L’anno scorso ci sono diversi feedback “dubbiosi”:

Official Review ovviamente da Mauro Lupi :-)

Pertanto, proviamo a vedere se il crowdsourcing ci aiuta :-)

Dite voi direttamente con questo form, di cosa vorreste sentir parlare, e se Mauro, che sta coordinando l’organizzazione dei contenuti, mi darà anche quest’anno l’opportunità di intervenire, cercherò di dare risposta agli interrogativi a cui potrò…

NOTA BENE: si tratta ovviamente di una iniziativa “personale”, non legata in alcun modo all’organizzazione ufficiale, è SOLO :-) un’idea per condividere con altri operatori/appassionati/interessati dell’argomento, spunti ed idee per rendere gli incontri formali ed informali più interessanti.

Condividete comunque i vostri input e le vostre considerazioni, girerò all’organizzazione e per quanto possibile anche agli altri speaker tutto quanto invierete!

Terrò aggiornati tutti, partecipanti, interessati etc., qui sul blog, dunque, scrivete numerosi (o per meglio dire compilate numerosi…) e a risentirci a presto!

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10 cose che i SEO “professionisti” fanno ed i “cantinari” no

March 15th, 2007

Sottotitolo: 10 cose che i SEO “professionisti” DOVREBBERO FARE anche se qualche volta non fanno e che in genere i cantinari non fanno mai…

Si sarà capito che non sono uno che ama gli assoluti :-)

Provo però, visto che vanno di moda le liste, a proporre una delle mie, rispetto ad alcune cose che abbiamo capito negli anni sui progetti di SEO e di SEM e sulla loro gestione.

Un certo numero di caratteristiche separano l’esperto di SEO/M dal “debuttante” o se volete dal “dilettante”. Lungi da me dire che sia necessario scegliere una “agenzia SEO” o qualche consulente per portare avanti un progetto con successo; sicuramente però la maggior parte degli “indipendenti” sottovaluta enormemente è la difficoltà di gestione dei progetti legati a grandi aziende.

Come mi piace dire scherzando “è più facile posizionare il dominio di Expedia piuttosto che quello dell’agenzia di viaggi dietro casa…”; d’altro canto trattare con un’azienda è in media molto più oneroso rispetto alla PMI o al professionista/imprenditore.

Ecco alcune cose che un SEO “professionista” dovrebbe avere in più o di diverso.

1. Avere esperienza a livello di “grandi brand”
Mentre gli esperti generalmente hanno a che fare con marchi importanti, in USA si suole dire “fortune500″, i “cantinari” non si occupano spesso di brand affermati. La differenza sta nell’approccio ai progetti – per le piccole marche, la lotta più grande consiste nella presenza sui motori, per i brands affermati, la sfida è più frequentemente (e anche un po’ tristemente :-( ) con il management.

2. Contatti & Relazioni
Dopo parecchi anni di clienti chiusi, una rete di contatti consolidata può spesso rappresentare l’asset più importante per portare a termine un progetto. Ciò non significa sempre avere rapporti con i motori di ricerca, ma con concessionarie di pubblicità, esperti in campi affini e disparati o persino collegamenti con altri SEO che possono contribuire a diagnosticare i problemi in cooperazione.
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The web 2.0 Lifestyle

March 13th, 2007

Da quelli di Zoho, una interessante presentazione sul significato e le implicazioni aziendali del 2.0…

I valori fondamentali, i player più interessanti e le dinamiche, fino alla loro interazione con l’attività day-by-day di chi fa marketing e IT.

Bill Gates, Davos

February 9th, 2007

“Sono stupito di come ci sia chi non capisce ancora che, fra 5 anni, la gente riderà pensando alla TV che era solita guardare…”
Bill Gates, 27 gennaio 2007, World Economic Forum, Davos.

Ok, non sempre le previsioni di Mr. Gates si sono poi realizzate, ma è una bella sintesi di quello che chi ha a che fare con i flussi e riflussi del web tutti i giorni vede e sente tutti i giorni.

Trovo questa citazione in un interessante slideshow che vi segnalo volentieri:

Lo posta su SlideShare antoniocontent .

Bilanciare PPC e SEO, da Webb.it 2004

February 5th, 2007

E’ un tema sempre molto attuale, bilanciare visibilità ed investimenti fra PPC e traffico naturale.

Sempre di più, mano a mano che i CPC salgono su AdWords e Yahoo Search Marketing, e che gli investitori diventano più esigenti in termini di ROI e risultati, saper scegliere il mix più efficiente anche a lungo termine diventerà una competenza strategica per chi fa web marketing.

Search Engine Strategies Milano 2006 (n°2)

February 1st, 2007

La seconda presentazione del SES di Milano 2006.

Al Search Advertising Forum si è inquadrato il modello, gli strumenti e ipotizzato alcuni scenari evolutivi. Un breve commento anche qui.

Gli altri speaker erano:

Search Engine Strategies Milano 2006

January 31st, 2007

Molti di voi probabilmente conosceranno già SlideShare un interessante servizio 2.0 per la condivisione di informazioni etc. basato sulla condivisione (con possibilità di sharing sociale, votazione, segnalazione) di presentazioni in formato PPT e OpenOffice.

Sfrutto il servizio per iniziare a condividere un po’ di PPT prodotti negli anni, in questo caso in particolare la presentazione al Search Engine Strategies di Milano 2006 nel workshop “Case Study European Search Marketing Campaign”.

L’impatto culturale di Google

January 18th, 2007

Torno finalmente a scrivere dopo un lungo periodo di silenzio… ahimè davvero troppo per quelli che erano gli obiettivi; come si dice in questi casi, purtroppo altri impegni improrogabili mi hanno distolto dal piacere della blogosfera :-)

Oggi leggo sul mio aggregatore (vi consiglio di dargli un occhio) il post di Miriam e mi viene da pensare a quanto le persone (clienti, amici, conoscenti e noi stessi) ormai utilizzino Google davvero come un “dizionario”.

Quasi il motore fosse la “porta” (non il portale eh :-) ) d’accesso alla conoscenza codivisa. E mi viene subito da pensare ad un capitolo dell’ultimo libro di Baricco che sto leggendo.

Il libro si intitola “I Barbari: saggio sulla mutazione” e contiene ben tre capitoli su Google e su come possa essere considerato uno degli emblemi di quello che Baricco chiama appunto allo stesso tempo “mutazione” e “invasione”. L’idea è che sia la più pura espressione di un nuovo modo di intendere la conoscenza, per usare la metafora del libro, un accampamento di barbari nel cuore dell’Impero.

Mi pare bella l’idea che per una nuova specie di esseri (in questo caso umani), la conoscenza sia interessante solo in quanto punto di passaggio di una esperienza del Mondo costituita da una traiettoria, da un insieme di vissuti diversi per contenuto e soprattutto contesto; non più dunque un libro e basta, per esempio, ma un sincretismo di esperienze di cui il libro fa solo parte, e nel quale è interessante solo se il libro fa parte di quell’insieme.

E’ un po’ difficile sintetizzare in due parole un saggio di centinaia di pagine, ma penso sia importante inquadrare il fenomeno “search” in un contesto più ampio, per capirne l’impatto potenziale non solo sui siti web…

Nel mio piccolo, al Search Engine Strategies dell’anno scorso a Milano, nel mio PPT per il “Search Advertising Forum” avevo detto:
> Il search-mood è una modalità di accesso alle informazioni, più che un semplice
> canale (gmail = la casella e-mail organizzata, g desktop etc.).
> LE SFIDE:
> Adattarsi ai nuovi device
> Pay per call: moda o realtà?
> Creare siti “migliori”

A tal proposito vi segnalo anche questo interessantissimo post di Maurizio Goetz sulle “generazioni digitali“.