<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Guida-Google.com &#187; Segreti per il successo</title>
	<atom:link href="http://guida-google.com/category/segreti-per-il-successo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://guida-google.com</link>
	<description>Il blog del libro Come si fa a promuovere con Google</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Jul 2010 10:55:34 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Scopri come &#8220;Battere la crisi con il Web Marketing&#8221; nel primo Seminario Nomesia</title>
		<link>http://guida-google.com/2010/06/03/scopri-come-battere-la-crisi-con-il-web-marketing-nel-primo-seminario-nomesia/</link>
		<comments>http://guida-google.com/2010/06/03/scopri-come-battere-la-crisi-con-il-web-marketing-nel-primo-seminario-nomesia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 09:13:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcofontebasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capire Google ed i motori]]></category>
		<category><![CDATA[Segreti per il successo]]></category>
		<category><![CDATA[Speciali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://guida-google.com/?p=242</guid>
		<description><![CDATA[Sono felice di annunciare la partenza del progetto SEMINARI NOMESIA con la prima edizione, che si terrà a Milano il 23 Giugno, nel pomeriggio a partire dalle 16.00 nella splendida cornice della BLEND TOWER (adiacente alla Stazione Centrale).
Abbiamo organizzato questo evento a partire dalla considerazione che la crisi dei mercati ha messo ancora maggiore pressione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono felice di annunciare la partenza del progetto <strong>SEMINARI NOMESIA </strong>con la prima edizione, che si terrà a <strong><a href="http://www.amiando.com/battilacrisi.html">Milano il 23 Giugno, nel pomeriggio a partire dalle 16.00</a></strong> nella splendida cornice della <strong><a href="http://www.blend-halldis.com/">BLEND TOWER</a><span style="font-weight: normal;"> (adiacente alla Stazione Centrale)</span></strong>.</p>
<p>Abbiamo organizzato questo evento a partire dalla considerazione che <strong>la crisi dei mercati ha messo ancora maggiore pressione alle piccole e medie imprese</strong>, costringendole ad innovare, ad aggiornarsi e crescere per rimanere competitive.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.amiando.com/battilacrisi.html"><img class="aligncenter size-medium wp-image-245" title="ScreenHunter_01 Jun. 03 11.17" src="http://guida-google.com/wp-content/uploads/2010/06/ScreenHunter_01-Jun.-03-11.17-300x99.gif" alt="" width="300" height="99" /></a></p>
<p><strong>Cosa hanno in comune le aziende di qualsiasi settore in questo momento di difficoltà per l&#8217;economia? </strong></p>
<p>Hanno bisogno di nuovi clienti, per continuare ad aumentare o a difendere i loro fatturati, anche al di là dei loro distretti o delle aree abituali di lavoro.</p>
<p>Google ed il marketing sul web offrono alle aziende <strong>una straordinaria opportunità per acquisire nuovi clienti a costi competitivi</strong>. NOMESIA invita le aziende a un <strong>seminario gratuito, di oltre 2 ore</strong>, per scoprire come funziona il mondo del web marketing e come t<strong>rasformarlo nella propria &#8220;fabbrica di nuovi clienti&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Cosa fanno i potenziali clienti interessati ad acquistare i tuoi prodotti o i tuoi servizi? </strong></p>
<p>Come altri 30 milioni di Italiani, e 400 milioni di europei, cercano su Google e contattano le aziende che si posizionano prime fra i risultati, e quelle che sanno presentare i propri prodotti in modo efficace.</p>
<p>I clienti che arrivano da Internet sono quindi i più &#8220;caldi&#8221; perche hanno compiuto 3 step attivi e volontari per qualificarsi:</p>
<ul>
<li>hanno cercato i tuoi prodotti o servizi su Google</li>
<li>hanno visto tutti i tuoi prodotti, chi sei e quello che fai</li>
<li>hanno lasciato i propri riferimenti (nome, cognome, azienda, telefono, e-mail etc.) per ricevere da te informazioni, preventivi.</li>
</ul>
<p>Tutti sappiamo quanto siamo gelosi della nostra privacy sul web, e quanto dobbiamo essere interessati per lasciare i nostri dati: per questo ricevi solo veri potenziali clienti.</p>
<p><strong><a href="http://www.amiando.com/battilacrisi.html">Clicca qui per </a></strong><strong><a href="http://www.amiando.com/battilacrisi.html">leggere la presentazione dell&#8217;evento, e iscriviti gratuitamente su AMIANDO!</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://guida-google.com/2010/06/03/scopri-come-battere-la-crisi-con-il-web-marketing-nel-primo-seminario-nomesia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Case History Nomesia ed ESA Software su IlMondo</title>
		<link>http://guida-google.com/2010/05/28/case-history-nomesia-ed-esa-software-su-ilmondo/</link>
		<comments>http://guida-google.com/2010/05/28/case-history-nomesia-ed-esa-software-su-ilmondo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 09:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcofontebasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Segreti per il successo]]></category>
		<category><![CDATA[Speciali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://guida-google.com/?p=236</guid>
		<description><![CDATA[Nel numero del settimanale IlMondo in edicola oggi, potete trovare a pagina 61 la case history del progetto NOMESIA per ESA SOFTWARE (Gruppo Sole24Ore), uno dei migliori casi di lead generation attraverso ContactBox.
Quoto in pieno il valore aggiunto attribuito al servizio:
Grazie a ContactBox, infatti, ogni volta che un potenziale cliente (sia esso una PMI, una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel numero del settimanale <strong>IlMondo </strong>in edicola oggi, potete trovare a pagina 61 la<strong> case history</strong> del progetto <strong>NOMESIA </strong>per <strong>ESA SOFTWARE (Gruppo Sole24Ore)</strong>, uno dei migliori casi di lead generation attraverso <strong><a href="http://nomesia.com/contactbox.shtml">ContactBox</a></strong>.</p>
<p>Quoto in pieno il valore aggiunto attribuito al servizio:</p>
<blockquote><p><span style="font-size: small;">Grazie a ContactBox, infatti, </span><span style="font-size: small;">ogni volta che un potenziale cliente (sia esso una PMI, una grande impresa o uno studio professionale) cerca su Google o su un altro motore di ricerca “software gestionale”, “erp” o altre cosiddette “paro</span><span style="font-size: small;">le chiave” che identificano un’</span><span style="font-size: small;">esigenza in linea con l’offe</span><span style="font-size: small;">rta ESA, trova</span> <span style="font-size: small;">sia </span><span style="font-size: small;">nei risultati naturali </span><span style="font-size: small;">sia</span><span style="font-size: small;"> in quelli sponsorizzati </span><span style="font-size: small;">un link relativo al prodotto </span><span style="font-size: small;">più </span><span style="font-size: small;">adatto alle proprie</span><span style="font-size: small;"> esigenze. </span><span style="font-size: small;">Questo rimanda a</span><span style="font-size: small;"> una presentazione dettagliata e spec</span><span style="font-size: small;">ifica, dopo la quale si può</span><span style="font-size: small;"> scegliere di lasciare i propri dati per un futuro contatto e ma</span><span style="font-size: small;">ggiori informazioni, con </span><span style="font-size: small;">la possibilità di ricevere</span><span style="font-size: small;"> in omaggio</span><span style="font-size: small;"> un “welcome kit” </span><span style="font-size: small;">contenente</span><span style="font-size: small;"> materiale </span><span style="font-size: small;">in</span><span style="font-size: small;">formativo.</span></p></blockquote>
<p><span style="font-size: small;">Ovviamente un grazie sentito ad ESA Software e a Fabrizio Mangiavacchi ed al suo team per la fiducia dimostrata nel nostro gruppo.</span></p>
<p><span style="font-size: small;"><a href="http://guida-google.com/wp-content/uploads/2010/05/Il_Mondo_Nomesia_20100604058.gif"><img class="aligncenter size-medium wp-image-237" title="Il_Mondo_Nomesia_20100604058" src="http://guida-google.com/wp-content/uploads/2010/05/Il_Mondo_Nomesia_20100604058-243x300.gif" alt="" width="243" height="300" /></a></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><strong>Cliccate sull&#8217;immagine per ingrandire e leggere il dettaglio.</strong></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://guida-google.com/2010/05/28/case-history-nomesia-ed-esa-software-su-ilmondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Su Siseco TV i video dell&#8217;evento &#8220;La Fisica delle Vendite&#8221;</title>
		<link>http://guida-google.com/2009/12/21/su-siseco-tv-i-video-dellevento-la-fisica-delle-vendite/</link>
		<comments>http://guida-google.com/2009/12/21/su-siseco-tv-i-video-dellevento-la-fisica-delle-vendite/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 11:21:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcofontebasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aumentare le conversioni]]></category>
		<category><![CDATA[Commenti]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Segreti per il successo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://guida-google.com/?p=163</guid>
		<description><![CDATA[Il 18 Novembre presso la sede del Sole24Ore a Milano,  si è tenuto un interessante incontro sui nuovi modelli di sviluppo commerciale per le imprese, chiamato appunto &#8220;La Fisica delle Vendite&#8221;.
In quell&#8217;occasione sono stato intervistato sul tema delle opportunità offerte della lead generation via web.

Il convegno ha avuto un eccellente feedback e su Siseco TV [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 18 Novembre presso la <strong>sede del Sole24Ore a Milano</strong>,  si è tenuto un interessante incontro sui nuovi modelli di sviluppo commerciale per le imprese, chiamato appunto &#8220;La Fisica delle Vendite&#8221;.</p>
<p>In quell&#8217;occasione sono stato intervistato sul tema delle opportunità offerte della lead generation via web.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/m7twOn2tX-U&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/m7twOn2tX-U&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Il convegno ha avuto un eccellente feedback e su <a href="http://www.siseco.tv">Siseco TV</a> potete vedere anche alcune testimonianze delle imprese che hanno partecipato, con i loro feedback e le loro impressioni sull&#8217;evento; naturalmente potete vedere gli interventi anche degli altri speaker.</p>
<p>Qui sotto invece da Slideshare potete trovare le slide del mio intervento durante il convegno, dal titolo &#8220;La lead generation come soluzione commerciale moderna&#8221;.</p>
<div id="__ss_2723141" style="width: 425px; text-align: left;"><a style="font:14px Helvetica,Arial,Sans-serif;display:block;margin:12px 0 3px 0;text-decoration:underline;" title="La LEAD GENERATION come soluzione commerciale moderna" href="http://www.slideshare.net/biquadra/la-lead-generation-come-soluzione-commerciale-moderna">La LEAD GENERATION come soluzione commerciale moderna</a><object style="margin:0px" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=soluzionecommercialemoderna-091215085332-phpapp02&amp;stripped_title=la-lead-generation-come-soluzione-commerciale-moderna" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="margin:0px" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=soluzionecommercialemoderna-091215085332-phpapp02&amp;stripped_title=la-lead-generation-come-soluzione-commerciale-moderna" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div style="font-size: 11px; font-family: tahoma,arial; height: 26px; padding-top: 2px;">View more <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/biquadra">marco fontebasso</a>.</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://guida-google.com/2009/12/21/su-siseco-tv-i-video-dellevento-la-fisica-delle-vendite/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le 7 abitudini del web marketer di successo</title>
		<link>http://guida-google.com/2009/09/01/le-7-abitudini-del-web-marketer-di-successo/</link>
		<comments>http://guida-google.com/2009/09/01/le-7-abitudini-del-web-marketer-di-successo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 13:47:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcofontebasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Segreti per il successo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://guida-google.com/?p=145</guid>
		<description><![CDATA[Contenuto bonus dalla Seconda Edizione!
Abitudine n°1: obiettivi chiari
Avere le idee chiare è importante, ancora di più lo è essere specifici su quali sono le metriche di successo rilevanti per la propria  attività. Sbagliare è molto più facile di quello che si pensa: scegliere parole chiave troppo generiche e portare molto traffico al proprio sito senza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Contenuto bonus dalla Seconda Edizione!</h2>
<h2><strong>Abitudine n°1: obiettivi chiari</strong></h2>
<p>Avere le idee chiare è importante, <strong>ancora di più lo è essere specifici su quali sono le metriche di successo rilevanti per la propria  attività</strong>. Sbagliare è molto più facile di quello che si pensa: scegliere parole chiave troppo generiche e portare molto traffico al proprio sito senza che si traduca in contatti, anagrafiche o vendite, <strong>calcolare male la propria marginalità</strong>, ed investire in AdWords più di quanto il nostro budget di marketing ci concede. Sono molte le insidie, il “web marketer di successo” ha le idee chiare sui propri obiettivi, e ha identificato una serie di metriche chiave (numeri semplici da tenere sotto controllo) su cui misurare i propri progressi.</p>
<p>Ecco alcuni esempi di metriche da considerare non solo all’inizio ma soprattutto per la loro evoluzione nel tempo:</p>
<ul>
<li>numero tot. Di parole chiave che portano traffico al sito</li>
<li>numero di parole chiave con posizionamento top10</li>
<li>numero tot. Di link al sito</li>
<li>numero tot. Di “link-domain” al sito</li>
<li>visitatori “naturali” e visitatori “pagati” (ad ex. Da AdWords)</li>
<li>bounce rate per tipo di utente</li>
<li>tasso di conversione per referral/canale.</li>
</ul>
<p><strong>Abitudine n°2: aspettative realistiche</strong></p>
<p>Quasi importante quanto il punto n°1 è <strong>avere aspettative realistiche</strong>: uno degli errori più comuni di chi approccia il SEO, è aspettarsi cambiamenti giornalieri. I posizionamenti oscillano abbastanza spesso (specie per parole chiave non troppo competitive) ma questo segnale viene mal interpretato.<strong> È utile invece ricordarsi sempre che questo tipo di attività richiede tempo per dare risultati,</strong> e che i progressi vanno misurati nell’arco di qualche mese, e non rimanere intrappolati nel ciclo una modifica al giorno, un controllo al giorno.</p>
<p><span id="more-145"></span></p>
<p><strong>Abitudine n°3: contano solo i risultati</strong></p>
<p><strong>Bisogna diventare come dei buoni venditori, e ricordarsi che alla fine più delle nostre opinioni, delle nostre idee o preconcetti, contano i risultati</strong> sul campo: in questo caso i posizionamenti raggiunti, le vendite effettuate. Qualsiasi idea, spunto o strategia (incluse quelle contenute in questo libro) dovrebbero essere messe alla prova, testate e verificate.</p>
<p><strong>Abitudine n°4: passione per la tecnologia</strong></p>
<p>Per fare web marketing con buoni risultati non è necessario essere dei programmatori o dei web designer, ma aiuta enormemente <strong>avere un rapporto positivo con la tecnologia</strong>, così da poter comprendere le dinamiche in atto, le difficoltà in cui ci si imbatterà nella creazione e nell’ottimizzazione del proprio sito, così come nel posizionamento sui motori di ricerca, per esempio:</p>
<ul>
<li>comprensione dell’HTML o XHTML (tag semantici, struttura della pagina)</li>
<li>dinamiche di erogazione dei siti e delle applicazioni web (client –      server).</li>
</ul>
<p><strong>Abitudine n°5: coprire sempre le basi</strong></p>
<p>Fare web marketing, come molte attività nel business, <strong>è essenzialmente una questione di metodo</strong>. Ovviamente idee geniali o innovative possono velocizzare, ma non bisogna mai dimenticare che <strong>la prima regola è di avere tutte le basi coperte</strong>. La maggior parte delle volte, invece, quando si analizza un progetto di SEO o di campagna AdWords, di un cliente (magari insoddisfatto dei propri risultati attuali) si nota immediatamente che è stato fatto tutto bene al momento di partire, ma poi ci si è persi per strada:</p>
<ul>
<li>inseguendo l’ultima trovata per il posizionamento delle pagine</li>
<li>preoccupandosi solo dei link e non della conversione</li>
</ul>
<p><strong>Abitudine n°6: 20 min. al giorno</strong></p>
<p>Una volta lanciato il proprio sito, pubblicata la propria campagna, <strong>è più utile dedicare poco tempo ogni giorno a misurare le proprie metriche e pianificare con calma e metodo interventi e ottimizzazioni</strong>. Questo tipo di approccio del poco tutti i giorni è più efficace e sostenibile di dedicare intere giornate una volta ogni 2 mesi, si raccolgono segnali di problemi troppo tardi, e non si ha modo di fare quei piccoli aggiornamenti necessari (soprattutto in ottica di conversione).</p>
<p><strong>Abitudine n°7: ossessione per il link building</strong></p>
<p>Per il posizionamento del proprio sito nei risultati organici di Google <strong>la leva di gran lunga più efficace nel tempo è quella del building</strong>. Per lanciare un sito e posizionarlo efficacemente è essenziale dedicare sempre tempo e risorse a generare sempre nuovi link.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://guida-google.com/2009/09/01/le-7-abitudini-del-web-marketer-di-successo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>16 domande che forse avete dimenticato di farvi</title>
		<link>http://guida-google.com/2006/10/23/16-domande-che-forse-avete-dimenticato-di-farvi/</link>
		<comments>http://guida-google.com/2006/10/23/16-domande-che-forse-avete-dimenticato-di-farvi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Oct 2006 12:44:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcofontebasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Segreti per il successo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guida-google.com/blog/?p=14</guid>
		<description><![CDATA[Ecco una lista di 16 domande che forse avete dimenticato di porvi quando avete costruito il sito web per la vostra azienda, e che il management, il marketing aziendale si dovrebbero porre.
(libera versione dall&#8217;inglese &#8211; via Stuntdubl Business Search Marketing Consulting)
Perchè continuate a riadattare e riottimizzare, e lavorare al sito sembra una continua rincorsa? Probabilmente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco una lista di 16 domande che forse avete dimenticato di porvi quando avete costruito il sito web per la vostra azienda, e che il management, il marketing aziendale si dovrebbero porre.</p>
<p><em>(libera versione dall&#8217;inglese &#8211; via <a href="http://www.stuntdubl.com.nyud.net:8080/2006/10/04/website-questions/">Stuntdubl Business Search Marketing Consulting</a>)</em></p>
<p>Perchè continuate a riadattare e riottimizzare, e lavorare al sito sembra una continua rincorsa? Probabilmente il vostro CEO (o gli altri decision maker) non si sono fatti le domande giuste. Avete bisogno di sapere come costruire e promuovere un sito dalla nascita al successo. Immaginate la vostra presenza sul web come la vorreste. Lavorate a ritroso e applicate questi principi attraverso i vari ostacoli (di tempo, budget, technology legacy, personale e di ego) che si incontrano durante le diverse fasi.</p>
<p>Esiste ovviamente una grande differenza tra un sito ideale costruito in una campana di vetro, con un budget illimitato e nessuna competizione, e un sito creato nel mondo &#8220;reale&#8221;.</p>
<p>Queste sono le domande che il vostro CEO potrebbe aver dimenticato di fare. Fate in modo che vengano fatte. Se comprendete il concetto di sito IDEALE e il valore di ciascun elemento che deve essere inserito, potrete capire come bilanciare le risorse economiche ed il tempo a disposizione per ottenere il ROI massimo sul progetto e abbattere i normali ostacoli che ogni azienda deve affrontare.</p>
<p><strong>1. ABBIAMO UN DOMINIO CHE POSSA DIVENTARE UN BRAND?</strong><br />
Attraverso un dominio che può diventare un marchio, una volta raggiunta la massa critica iniziale, avrete ancora margine per fare un salto ulteriore. Fissate un punto nella mente del vostro utente potenziale, e la comunicazione tradizionale continuerà a lavorare per voi. Come si dice, è meno caro mantenere un utente che conquistarne uno nuovo. E&#8217; facile perdere utenti con i .net, domini con trattini e refusi etc. poichè sarà per loro molto difficile ricordare il nome ed il corretto indirizzo del vostro sito.</p>
<p><strong>2. CHI PUO&#8217; ESSERE AFFIDABILE COME PROVIDER?</strong><br />
E&#8217; inutile avere un buon progetto di marketing se poi non ci si rivolge ad un provider affidabile. Almeno programmate la possibilità di crescere in caso di necessità. Non sapete quante grandi idee di marketing sono state distrutte dall&#8217;aver voluto risparmiare qualcosa su elementi &#8220;non core&#8221; come un buon servizio di hosting.</p>
<p><span id="more-19"></span></p>
<p><strong>3. ABBIAMO BISOGNO DI URL &#8220;GRADEVOLI&#8221;, USEREMO SOTTODOMINI?</strong><br />
Se state costruendo il sito dall&#8217;inizio, le url semplici possono essere una priorità, se agite, invece, su un sito già esistente è necessario pesare i benefit di un incremento dell&#8217;usabilità (e i positivi effetti SEO) con il tempo richiesto per il riadattamento con i sistemi esistenti. A volte il costo giustifica il cambiamento altre volte no. Prendere la giusta decisione dall&#8217;inizio è SEMPRE buona pratica ed è molto più semplice che riparare al problema successivamente.</p>
<p><strong>4. QUALE E&#8217; IL NOSTRO TARGET DEMOGRAFICO E COSA RICHIEDE?</strong><br />
Pensate oltre al SEO anche se non ci credete. Capire dall&#8217;inizio come i vostri utenti effettuano le ricerche on-line, significa salvarvi dal doverlo fare in seguito. Come effettuereste VOI una ricerca? Come lo farebbe vostra madre? E vostra nonna?<br />
Cercate di conoscere il target a cui vi rivolgete, il tipo di personalità e il modo in cui leggono e imparano.</p>
<p><strong>5. COME SARA&#8217; LA NOSTRA STRUTTURA DELLE INFORMAZIONI? QUALI SONO LE KEYWORD TOP LEVEL?</strong><br />
E&#8217; necessario trovare un equilibrio tra architettura delle informazioni per l&#8217;usabilità e la scelta delle keyword per la ricercabilità (SEO). L&#8217;architettura delle informazioni è decisamente uno dei più sottostimati aspetti di una buona ottimizzazione sia per i motori di ricerca che per gli utenti.</p>
<p><strong>6. COME CREARE UN DESIGN PROFESSIONALE?</strong><br />
Non bisogna sottovalutare il potere di un design valido. Il design è uno dei più potenti indicatori di fiducia e credibilità nella mente della maggior parte degli utenti. E&#8217; vero che il brutto vende ma l&#8217;attraente vende meglio. Non muovetevi all&#8217;indietro, create un sito guidato da CSS ed al passo coi tempi, che permetta di ridisegnare facilmente le pagine e separare grafica e funzionalità.</p>
<p><strong>7. COME DIMOSTRARE ALTA CREDIBILITA&#8217;?</strong><br />
E&#8217; necessario sostenere la credibilità. In qualunque business o organizzazione si è bravi tanto quanto si riesce a dimostrare.  Rendete la vostra credibilità evidente, in modo che gli utenti non si trovina a domandarsi se è reale.</p>
<p><strong>8. QUALI IDEE UTILIZZARE PER LO SCAMBIO LINK?</strong><br />
Perchè elemosinare link quando si possono ottenere in modo naturale? Imparate come attrarre l&#8217;attenzione delle persone e il loro amore per i link.</p>
<p><strong>9. SE NON RIUSCIAMO A CREARE UNA GRANDE STRUTTURA DI SCAMBIO, COME POSSIAMO ACQUISTARE E SOLLECITARE I LINK?</strong><br />
A volte si deve semplicemente conoscere il valore di un link e il modo in cui richiederlo. Anche se siete i migliori nel vostro settore, potreste comunque dover perdere un po&#8217; di tempo a richiedere i link. Solo gli arroganti pensano di essere troppo bravi per domandare. Preparatevi a offrire qualcosa in cambio di un link e del suo valore.  Come dice <a href="http://www.mikegrehan.com/">Mike Grehan</a> &#8220;asking for a link is like asking to do business&#8221;.</p>
<p><strong>10. QUALI ALTRI MEZZI DI ADVERTISING POSSIAMO UTILIZZARE?</strong><br />
PPC, banner, stampa, radio, volantini, direct mail, televisione e affissioni sono le opzioni. Esiste una moltitudine di opportunità, ma quando organizzate una campagna prevalentemente attraverso i mezzi di comunicazione tradizionali, siate sicuri di influire anche sulla presenza online (includendo e pubblicando, ad esempio, la URL e i domini tracciati appositamente).</p>
<p><strong>11. COSA DOBBIAMO FARE PER TRACCIARE ED ANALIZZARE I DATI?</strong><br />
Quale pacchetto statistico è giusto per voi? Alcuni sono più economici e più facilmente integrabili al resto del sistema web che avete a disposizione. Se non state tracciando ed analizzando i vostri utenti con qualcosa di più che un free softwere la vostra società merita di uscire dal settore per mano dei vostri nuovi e affamati concorrenti.</p>
<p><strong>12. COSA CI PUO&#8217; AIUTARE AD AUMENTARE LE CONVERSIONI E/O AZIONI E COME POSSIAMO INCENTIVARE GLI UTENTI A RESTARE SUL SITO O A RITORNARCI?</strong><br />
Il bello del marketing on-line è la possibilità di tracciare e quando lo fate quello che conta sono le azioni. Si può tentare di ridurre il CPA attraverso approfonditi test e monitoraggi per capire meglio i comportamenti degli utenti. Pensate davvero che Google abbia acquisito Urchin solo per un intenso desiderio di aiutare i webmasters offrendolo gratuitamente? Quello che conta sono le conversioni.</p>
<p><strong>13. COME POSSIAMO RENDERE LA GESTIONE SEMPLICE PER L&#8217;INTERO STAFF?</strong><br />
La vostra presenza web sarà molto più potente se mettete in condizione le persone dell&#8217;azienda condividere le proprie competenze. Non obbligate tutti ad imparare il linguaggio HTML, ma fate in modo si possa contribuire al sito senza gravare sugli altri.</p>
<p><strong>14. COME POSSIAMO GESTIRE LA NOSTRA REPUTAZIONE?</strong><br />
Fate una ricerca sul nome dell&#8217;azienda e sui nomi dei vostri dipendenti chiave. Volete davvero che qualcun altro si posizioni con queste keywords? Se no è il momento di iniziare ad essere proattivi.</p>
<p><strong>15. COME POSSIAMO CREARE UN SITO &#8220;<a href="http://www.cluetrain.com/">CLUETRAIN FRIENDLY</a>&#8221; E COSTRUIRE UNA COMMUNITY?</strong><br />
Nel caso non ve ne siate resi conto, &#8220;content is king&#8221;, è un cliche sempre valido per molte ragioni. Avete davvero creato TUTTI i contenuti necessari? La vostra società è così piena di se che partecipa solo a monologhi invece che a dialoghi?</p>
<p><strong>16. COME POSSIAMO ORGANIZZARCI E SPECIALIZZARCI PER UN UTILIZZO EFFICIENTE DEL TEMPO?</strong><br />
Il CEO non deve diventare un servizio e-mail per consumatori, nemmeno sul vostro blog aziendale. Il CTO non si deve occupare dei contenuti di un sito web. E&#8217; giusto avere esperienze multi-disciplinari ma è altrettanto vero che non bisogna smettere di credere nell&#8217;importanza della specializzazione. Ci sono tante considerazioni da fare in relazione ad un sito web e l&#8217;organizzazione di un team permette di ottenere i migliori risultati. Come si dice &#8220;Prevenire è meglio che curare&#8221;. Progettate il modo in cui il tempo e le risorse devono essere assegnate per crescere adeguatamente.<!--more--><!--more--><!--more--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://guida-google.com/2006/10/23/16-domande-che-forse-avete-dimenticato-di-farvi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Novità sul pay per performance</title>
		<link>http://guida-google.com/2006/07/05/novita-sul-pay-per-performance/</link>
		<comments>http://guida-google.com/2006/07/05/novita-sul-pay-per-performance/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Jul 2006 11:57:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcofontebasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Segreti per il successo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guida-google.com/blog/?p=7</guid>
		<description><![CDATA[Grande fermento ed innovazione nel mondo del pay per click e del pay per performance!
Oggi leggo che compaiono i primi esperimenti di &#8220;call now&#8221; sul motore di Microsoft &#8220;Live&#8221;. In sostanza nella versione local compaiono degli annunci che con un click consentono di avviare una chiamata diretta all&#8217;inserzionista, anche se in questo caso nemmeno la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grande fermento ed innovazione nel mondo del pay per click e del pay per performance!</p>
<p>Oggi leggo che compaiono i primi esperimenti di &#8220;call now&#8221; sul motore di Microsoft &#8220;Live&#8221;. In sostanza nella versione <strong><a href="http://local.live.com/default.aspx?v=2&#038;ss=hotels&#038;cp=qsk7f78tzg23&#038;style=o&#038;lvl=1&#038;scene=1482124&#038;sp=yp.YA41523048~aN.qsk5mp8tzg23_New%2520York%252c%2520New%2520York%252c%2520United%2520States___">local compaiono degli annunci che con un click consentono di avviare una chiamata </a></strong>diretta all&#8217;inserzionista, anche se in questo caso nemmeno la fonte originaria della scoperta (<strong><a href="http://blog.searchenginewatch.com/blog/060705-062419">Greg Sterling su Searchenginewatch.com</a></strong>) ha ricostruito se la funzione è offerta direttamente da Microsoft, dall&#8217;inserzionista oppure sia usata la tecnologia di qualche provider come ad esempio <strong><a href="http://estara.com/">eStara </a></strong>o <strong><a href="http://paypercall.ingenio.com/default.aspx">Ingenio</a></strong>.</p>
<p>Un&#8217;importante precisazione, che giustamente evidenzia anche Sterling: si tratta di un&#8217;inserzione &#8220;tradizionale&#8221; e non &#8220;pay per call&#8221;, e questo aiuta a fare distinzione fra lo strumento di marketing e il modello economico sottostante. In un periodo in cui PPC è sinonimo di keyword advertising, quando non di web marketing, mi sembra importante.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://guida-google.com/2006/07/05/novita-sul-pay-per-performance/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
