Google per capire il mercato

Google per capire il mercato – Capitolo 3

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Analizzeremo il fenomeno delle keywords, ovvero le stringhe che gli utenti inseriscono nel box di ricerca, per capire cosa ci dicono dei nostri potenziali clienti. Vedremo tutti gli strumenti messi a disposizione da Google per selezionare quelle giuste per noi e il nostro sito e per verificare la bontà delle nostre decisioni.

Impareremo ad estrarre dal web e dai nostri prodotti le keywords, ovvero le parole chiave che gli utenti possono utilizzare quando cercano i nostri prodotti, servizi o concorrenti, in modo da utilizzarle per la nostra pubblicità e per posizionare il nostro sito.

Sotto-indice del capitolo

2 Google per capire il mercato
2.1 La sfida del “search marketing”: pensare per keywords
2.2 Una lista di parole chiave per il sito
2.3 Cercare parole chiave con i tool di Google
2.4 Cercare parole chiave al di fuori dei tool
2.5 Creare una lista di parole chiave: esempio pratico
2.5.1 Concetti base
2.5.2 Ricerca combinazioni ed alternative
2.5.3 Arricchimento con variazioni
2.5.4 Divisione per aree e gruppi
2.5.5 Utilizzo pratico della lista

Google per capire il mercato 23
3.1 La sfida del “search marketing”: pensare per keywords 23
3.2 Una lista di parole chiave per il sito 24
3.3 Cercare parole chiave con i tool di Google 25
3.4 Cercare parole chiave al di fuori dei tool 25
3.5 Creare una lista di parole chiave: esempio pratico 26
3.5.1 Concetti base 27
3.5.2 Ricerca combinazioni ed alternative 27
3.5.3 Arricchimento con variazioni 27
3.5.4 Divisione per aree e gruppi 28
3.5.5 Utilizzo pratico della lista 2

Abstract del capitolo

Il motore di ricerca, come abbiamo visto nel capitolo precedente, risponde alle richieste degli utenti, espresse attraverso le cosiddette parole chiave digitate nella stringa di ricerca. È da queste parole chiave che derivano i risultati “naturali” espressione dell’algoritmo del motore, così come le inserzioni a pagamento.

Chiamiamo in inglese, e nel gergo del settore, queste stringhe di ricerca parole chiave, ovvero keywords. Per potersi promuovere in modo efficace è indispensabile partire dal comprendere quali siano le ricerche effettuate dai nostri potenziali clienti, saperle inserire nel nostro sito, nelle nostre inserzioni, abbinarle correttamente ai nostri prodotti e servizi in modo da massimizzare l’efficacia dei nostri sforzi.

Parole chiave, o keywords, troppo generiche per esempio, possono attirare traffico non effettivamente interessato ai nostri prodotti o servizi, o comunque ai nostri contenuti; parole chiave troppo specifiche possono essere poco utilizzate e quindi portarci pochissimo traffico. Più quello che desideriamo promuovere soddisfa un bisogno “di nicchia” più è importante saper identificare le parole chiave corrette. Il successo di una attività di marketing e di promozione sui motori di ricerca, anche se può sembrare ad una prima occhiata eccessivo, è data per più della metà dalla capacità di identificare le parole chiave giuste.

Ma come fare allora? Per fortuna Google stesso ci offre diversi strumenti per indagare come gli utenti cercano i nostri prodotti e i nostri servizi, e Internet ci da diverse opzioni ulteriori; inoltre possiamo sfruttare la possibilità di usare AdWords per fare dei test sulle nostre parole chiave e ottimizzarle nel tempo.

Prima di cominciare però dobbiamo comprendere alcuni aspetti dell’interazione che gli utenti hanno con Google, per prima cosa che l’uso che le persone fanno del motore non è in “linguaggio naturale”, non vengono inserite delle domande da parte degli utenti, né viene utilizzato sempre con un Italiano (o comunque un linguaggio) sintatticamente corretto o una espressione lineare.

Quando si avvicinano ad internet e a Google gli utenti tendono a volere risposte e soluzioni rapide ed immediate, e quindi ad esprimere le loro necessità con sintesi, per concetti chiave, con abbreviazioni convenzionali etc. Per questo è particolarmente importante analizzare il linguaggio dei propri potenziali clienti, in modo da “parlare la loro lingua” e declinarla secondo l’uso che ne fanno su Google.

L’attività di promozione sui motori implica inoltre una segmentazione del proprio target differente da quella tradizionale, basata sulle categorie socio-demografiche ed i target, occorre analizzare differenti tipologie di interessi dei propri clienti, le occasioni d’uso dei prodotti, le domande poste via e-mail ai contact center, ampliare l’abituale radar dell’azienda.

In conclusione, possiamo dire che la “keyword” è la base per il motore di ricerca nell’estrapolare i propri risultati e che è parimenti la modalità utilizzata dall’utente per esprimere la propria necessità; si intuisce molto facilmente come sia fondamentale far partire tutta la propria attività di promozione, di comprensione del mercato etc. dall’analisi e dalla perfetta comprensione di questo linguaggio dei nostri clienti.

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