10 modi per creare nuovi link al tuo sito – N. 1-3

July 31st, 2007 by marcofontebasso Leave a reply »

Dato che i fattori off-the-page, sono ormai praticamente più importanti di quelli “on”, una delle abilità più richieste del SEO Specialist (o del web marketing specialist secondo come la volete vedere), sta diventando quella di generare link popularity per i progetti o i siti dei propri clienti.

Sempre di più quei siti o quelle aziende che hanno la capacità di generare facilmente “link mass” avranno dunque un vantaggio competitivo; questa serie di post vuole fare una review delle principali strategie (già delineate in linea di massima nel libro) così da aiutare aziende e consulenti nello scegliere quelle più adatte al proprio progetto.

Più di una volta infatti ho ribadito come secondo me sia l’attività sistematica a garantire risultati nel tempo, la capacità di mantenere un costante focus ed un costante input alle aree importanti dei propri siti. Vediamo quindi le prime 3 strategie per generare i vari tipi di link.

1. Guide e review di prodotti e soluzioni collaterali
Una buona strategia, che aggiunge contenuto al proprio sito e offre l’opportunità di dare e ricevere link, è quella di creare delle aree di “alleggerimento” connesse anche se solo lateralmente al campo di attività principale; attraverso queste aree sarà possibile generare delle guide a determinati argomenti, utili per creare link ai nostri partner commerciali, ma anche a riceverne da chi spontaneamente, oppure per una precisa richiesta di scambio, vorrà darcene uno.

Black-Hat Idea: non è che gli scambi di link siano proprio “vietati” sarebbe impossible per i motori non conteggiarli per nulla ed infatti il modello di valutazione è più complesso di così: quando possibile però meglio evitare lo scambio diretto, si può però facilmente operare triangolazioni di link, attenzione però ad utilizzare pagine con contenuto e non solo directory.

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2. Non dimenticarsi delle directory
E’ vero che link di questo tipo sono molto meno importanti ora di una volta, ma soprattutto se il sito su cui lavoriamo è giovane, è fondamentale farlo crescere nel tempo costantemente; una costante aggiunta di nuovi link ad ogni “passaggio” dello spider è fondamentale per garantirsi un successo di lungo termine, il numero assoluto di link presente nell’indice, anche se non il fattore numero 1 è comunque un dato importante su cui lavorare.

3. Article marketing in modo intelligente
L’article marketing è una estensione delle proprie attività di PR e ufficio stampa verso il web che viene spesso trascurata. Invece se pianificata in modo intelligente è un buon modo per unire diversi benefici nel medesimo “sforzo produttivo”; è declinabile su due filoni:

  • comunicati stampa classici
  • articoli ad-hoc.

Il secondo filone è più interessante in quanto consente solitamente un naturale maggior effetto di link autonomi prodotti dal contenuto; ecco però come sfruttare molto banalmente l’attività di PR: includiamo in ogni nostro comunicato una versione web che contenga i link al nostro progetto, non solo alla home, ma anche verticalizzati verso le pagine o le URL più importanti del sito.

Black-Hat Idea: per massimizzare l’efficacia, predisponiamo un template di comunicato e di articolo da utilizzare come base, e creiamo diverse versioni dell’articolo finale variandolo quanto basta per evitare i filitri da contenuto duplicato, in questo modo l’efficacia di ogni link così creato sarà drasticamente maggiore, ma senza la necessità di creare davvero un contenuto effettivo per ogni sito.

A risentirci a presto con il secondo capitolo, con i punti da 4 a 6!

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1 comment

  1. angela says:

    Ottimo articolo, spiegazione perfetta!

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