Regole per il successo nel search marketing – N.4

June 25th, 2007 by marcofontebasso Leave a reply »

4. Curare i contenuti

Occorre dedicare grande cura ai contenuti del nostro sito, il web è un mezzo di comunicazione in cui i testi sono fondamentali, e valgono per molti versi più di qualsiasi elemento grafico; in particolare fare attenzione alla qualità ed allo stile, evitare ovviamente qualsiasi errore o refuso.

Quindi, fare in modo che i contenuti delle proprie pagine siano distintivi e originali, ed identificarle in modo chiaro sia per gli utenti che per i motori attraverso la creazione di meta-tag separati (titoli e descrizioni soprattutto) per ciascuna URL e mediante una “mappa del sito” ben curata, con link che incorporino le parole chiave che riassumono l’argomento di una pagina.

Alcuni studi recenti hanno però anche dimostrato che un sito viene valutato al primo impatto entro il primissimi decimi di secondo. È evidente che in un lasso di tempo così breve non possono avvenire valutazioni al livello cosciente ma solamente al livello delle percezioni inconsce; queste valutazioni riguardano dunque soprattutto il design, la scelta dei colori e le proporzioni fra gli elementi della pagina.

Per raggiungere al meglio i nostri obiettivi, il sito dovrebbe rispondere al contempo alle necessità informative e a quelle “emotive” degli utenti nelle varie fasi del proprio processo di acquisto o decisione, fornendo le informazioni e le funzioni più corrette in qualsiasi momento; per ciascuna fase, i contenuti e le funzioni dovrebbero essere inserite sempre in relazione agli obiettivi di marketing che ci siamo posti.

Progettare e realizzare un sito efficace è un processo complesso, fatto di test, analisi, ricerche, compromessi fra logica e design. Uno di queste scelte è che tipo di aspetto dare ai link sulle pagine. Spesso si realizzano siti con effetti dinamici sui link, che si evidenziano al passaggio del mouse. Questo però, se i link non sono comunque evidenziati e distinti dal resto delle parole (ad ex. per colore, sottolineature o altro) ha l’effetto di “nascondere” i link al navigatore.

Come visto sopra, invece la domanda che questi si può fare, e a cui noi dobbiamo assolutamente rispondere, è proprio “dove vado adesso?”.

In definitiva nel disegnare le cosiddette “landing page” si possono fare alcune raccomandazioni generali:

  • 1. Parlare con il tono appropriato e nel linguaggio dell’utente
  • 2. Costruire un rapporto che evolva nella navigazione, con testi ed informazioni rilevanti per ogni fase
  • 3. Qualificare il visitatore e specificare le sue esigenze con il procedere della sessione
  • 4. Presentare solo la soluzione per cui si è dichiarato interessato
  • 5. “Chiudere”, ovvero domandare un’azione dopo aver dimostrato che si comprende il bisogno e si ha la soluzione.

Segnala questo articoloDigg It! | OKNotizie | Segnalo

Be Sociable, Share!
Advertisement

Leave a Reply