Archive for June, 2007

Regole per il successo nel search marketing – N.4

June 25th, 2007

4. Curare i contenuti

Occorre dedicare grande cura ai contenuti del nostro sito, il web è un mezzo di comunicazione in cui i testi sono fondamentali, e valgono per molti versi più di qualsiasi elemento grafico; in particolare fare attenzione alla qualità ed allo stile, evitare ovviamente qualsiasi errore o refuso.

Quindi, fare in modo che i contenuti delle proprie pagine siano distintivi e originali, ed identificarle in modo chiaro sia per gli utenti che per i motori attraverso la creazione di meta-tag separati (titoli e descrizioni soprattutto) per ciascuna URL e mediante una “mappa del sito” ben curata, con link che incorporino le parole chiave che riassumono l’argomento di una pagina.

Alcuni studi recenti hanno però anche dimostrato che un sito viene valutato al primo impatto entro il primissimi decimi di secondo. È evidente che in un lasso di tempo così breve non possono avvenire valutazioni al livello cosciente ma solamente al livello delle percezioni inconsce; queste valutazioni riguardano dunque soprattutto il design, la scelta dei colori e le proporzioni fra gli elementi della pagina.

Per raggiungere al meglio i nostri obiettivi, il sito dovrebbe rispondere al contempo alle necessità informative e a quelle “emotive” degli utenti nelle varie fasi del proprio processo di acquisto o decisione, fornendo le informazioni e le funzioni più corrette in qualsiasi momento; per ciascuna fase, i contenuti e le funzioni dovrebbero essere inserite sempre in relazione agli obiettivi di marketing che ci siamo posti.

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Regole per il successo nel search marketing – N.3

June 21st, 2007

3. Assicurarsi che il sito sia “Search Engine Friendly”

Assicurarsi che il sito sia “Search Engine Friendly”, ovvero non ostacoli il lavoro degli spider dei motori di ricerca nello scandagliare il web, con elementi quali URL troppo complesse o lunghe, cookies obbligatori o ID di sessione, uso eccessivo di flash, menù dinamici in javascript è fondamentale per quanto meno garantirsi una presenza nell’indice e una corretta digestione del proprio sito.

Spesso alcune scelte che possono creare grossi problemi sono implementate solo per comodità, oppure per abitudine, con scelte di programmazione “pigre”, oppure perché i vincoli e i requisiti dei sistemi in ottica web marketing non sono stati esplicitati per tempo o con sufficiente chiarezza, oppure con vigore sufficiente a far capire l’importanza del tema ad un dipartimento IT che magari non ha nessuna visione delle strategie di marketing dell’impresa.

Ad ex. il 99% degli ID di sessione obbligatori che ho visto negli anni implementati sono in realtà “inutili” rispetto alla realtà dell’architettura portata in produzione.

Indispensabile è anche porre particolare cura alle scelte di base e non farsi tentare da soluzioni “gradevoli” esteticamente ma poco valide dal punto di vista del posizionamento, in modo da iniziare con il piede giusto.

Il problema dell’ottimizzazione dei siti per i motori di ricerca, e per Google, nasce dalla potenziale dicotomia fra l’efficacia di un sito per la comunicazione e per i motori di ricerca. I motori possono penalizzare infatti, a livelli diversi, e per diverse motivazioni, alcune soluzioni tecniche (alcune piuttosto comuni) che è possibile adottare nello sviluppo di siti web, siano essi statici oppure dinamici, ad esempio:

* sistemi di content management,
* animazioni flash,
* elementi dinamici inseriti medianti script,
* menù javascript etc.

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Regole per il successo nel search marketing – N.2

June 18th, 2007

2. Investire nella qualità del sito

Non sarà mai ribadita abbastanza l’importanza che ha l’investire prima di tutto nella qualità del sito, nel design e nella grafica, nell’usabilità e nella completezza dei contenuti; si tratta di un requisito essenziale non solo per una corretta indicizzazione ma soprattutto per poter comunicare in modo efficace e per riuscire poi a “convertire” il traffico di utenti in potenziali clienti.

Alla fine dei conti se il nostro progetto ha un target “professionale”, affidarsi al classico “parente acquisito” o al “praticone” della situazione, per quanto possa essere economico, si rivela quasi sempre controproducente.

Se è giusto valutare il fornitore anche in base alle proprie capacità di spesa, è vero anche nel web design come in molti altri campi “si ottiene ciò per cui si paga” e dunque ben vengano liberi professionisti e freelance, ma con l’accortezza di valutare il portfolio di lavori precedenti, le referenze che sono in grado di portare.

Al di là dell’indicizzabilità, un sito realizzato con cura professionale comunica la propria qualità al potenziale cliente davvero alla prima occhiata, anche al livello di percezione inconscia. Come strutturare al meglio i contenuti, i servizi offerti, come progettare una navigazione efficace che supporti i nostri obiettivi e che ci aiuti nel rendere il nostro sito uno strumento di marketing o di vendita?

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Blogga la Vacanza 2.0 con TUI.it

June 14th, 2007

E’ partita ieri la nuova edizione del concorso che abbiamo realizzato con TUI “Blogga la Vacanza 2.0”.

La dinamica è piuttosto divertente: possono partecipare tutti gli utenti, come semplici votanti, quindi votando i racconti, oppure anche come blogger-partecipanti, quindi raccontando vacanze etc. sul proprio blog, e ricevendo i voti propri ed altrui.

Entrambe le categorie sono premiate sia con una classifica periodica, sia con i maxi-premi finali.

Per tutti i dettagli potete andare sul sito del concorso, per regolamento, premi etc.

Alcune note di colore, per sfruttare il potere interattivo del web2.0 abbiamo pensato di:

  • appoggiare la piattaforma dedicata al concorso su WordPress, per poter inserire il flusso del concorso nelle dinamiche più generali di un blog, così, ovviamente, la piattaforma è un “pezzo” di software ad-hoc, ma per semplificare la produzione, ma anche l’interazione del cliente con l’editing e dei partecipanti, il blog aiuta…
  • utilizzare una dinamica “digg-style” grazie alla quale il frammento “by TUI” inserendo nel blog del partecipante mostra il n° di voti ricevuti in tempo reale.

Vi sarò grato di qualsiasi commento ci vorrete dare 🙂

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Regole per il successo nel search marketing – N.1

June 4th, 2007

1. Avere obiettivi chiari

Il primo passo per poter ottenere successo in una iniziativa di Search Marketing (su Google ma non solo) è avere chiari gli obiettivi dell’iniziativa, quali siano i parametri di successo, per il marketing sui motori di ricerca, e i costi che si possono sostenere; costi e potenziali risultati devono essere commisurati per accertarsi di avere aspettative realistiche.

È fondamentale anche assicurarsi che gli obiettivi siano condivisi da tutti gli attori coinvolti (marketing, vendite etc.) e che la struttura predisposta sia in grado di sopportare il carico di attività supplementare (call center, contact center e segreteria, ma anche spazio web etc.).

Decisamente questo è il punto più sottovalutato: per essere chiari “avere più lead”, non è un obiettivo. Per un semplice motivo, che non esiste parametro di successo; da un lato basterebbe che ne avessi uno in più di prima e avrai raggiunto un risultato, dall’altro non sarò mai soddisfatto ed allo stesso tempo non avrò un benchmark, un punto di riferimento a cui rivolgermi per capire se quanto sto facendo sta contribuendo al successo del mio progetto.

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